- Premetto che sto lavorando con un client Mac OS X 10.4.10 su server CentOS 5 con piena compatibilità binaria ed aggiornato alla data odierna di questo post.
Da quattro giorni sto rivedendo il mio sistema di backup e negli ultimi due mi sono letteralmente dannato l’anima per cercare di riuscire a capire qual era l’origine di un maledetto freeze progressivo del mio Mac OS X che sperimentavo quando mi collegavo ad una delle mie condivisioni webdav, create di fresco proprio per la gestione dei backup.
Dopo varie peripezie, che evito qui di raccontare, sono giunto alla conclusione che il problema nasce dal comando mount_webdav che non gestisce bene l’errore
Provider encountered an error while streaming a multistatus PROPFIND response. [404, #0]
che viene generato nel caso si provi a navigare in una cartella (o ad aprire un file non ho provato) che non ha permessi di lettura per l’utente apache.
Tutti i programmi che hanno invocato mount_webdav vanno in hang, dato che quest’ultimo continua ripetutamente a fare richieste al server che risponde sempre con l’errore di sopra andando praticamente in loop.
Questo porta ad un collasso progressivo del sistema, perlomeno nella maggioranza dei casi (non sono mai riuscito a recuperare l’uso del Finder attraverso l’interfaccia grafica). Usando mount_webdav da riga di comando ottengo sempre un hang che viene eliminato attraverso l’uso del comando umount -f sulla cartella montata.
Se qualcuno vuole sperimentare questa brutta esperienza sulla propria pelle ho preparato uno share webdav allo scopo:
https://macdavcrash.novamind.net/
Per montare questo share è necessario aprire Finder, andare su Vai -> Connessione al Server (oppure premere Comando-K), digitare l’URL di sopra nella casella “indirizzo del server” e premere “Connetti”; una volta aperto lo share, navigare all’interno della cartella “mandamiInPalla” e godersi lo spettacolo.
Vi prego di fare qualche prova e di farmi sapere, nel giro di questa giornata avrò riavviato la macchina almeno 5 volte. Non mi era mai successo; ho fatto dei test sia in ambiente MS Windows che GNU/Linux e confermo che è un problema isolato del Mac OS X.